Rassegna Stampa

PRESI DI MIRA STABILIMENTI E AREE LIBERE
Blitz dei vigili in spiaggia, piovono le multe
Ostia, rientra intanto la protesta per gli straordinari: per tutto il week end servizi regolari

di GIULIO MANCINI


Si ”sgarra” più negli stabilimenti balneari che sulle spiagge libere attrezzate.
E’ il bilancio di sei giorni di controlli da parte della polizia municipale lungo la costa ostiense a caccia di trasgressori dell’ordinanza di disciplina della attività balneari. Quattro concessonari, tutti titolari di attività su spiagge libere attrezzate, sono stati multati ciascuno per 1032 euro per aver occupato in modo fisso parte dell’arenile con lettini e ombrelloni. «Per le spiagge libere sottolinea il comandante del gruppo Roma 13, Angelo Moretti l’occupazione dell’area aperta al pubblico non è consentita. E gli agenti hanno proceduto con i verbali di contravvenzione».
Nel complesso la squadra dedicata al demanio marittimo ha visitato nove stabilimenti e sette spiagge. I controlli hanno riguardato anche la distanza tra gli ombrelloni, l’esposizione dell’ordinanza, il rispetto del libero accesso e della libera sosta nei cinque metri di battigia. «Ovviamente chiarisce Moretti le verifiche proseguiranno anche per il resto della stagione e negli altri impianti balneari».
Intanto, i sindacati ieri sono tornati a sotterrare l’ascia di guerra. Le previste assemblee che ieri e nel guiorno di Ferragosto avrebbero dovuto paralizzare l’attività di viabilità, sono state sospese. Ieri l’incontro tra i delegati del Sulpm e i lavoratori del gruppo di Ostia nella caserma del lungomare è durato una mezz’ora. «Abbiamo ricevuto in forma ufficiale dal comandante del corpo Zanetti sottolinea Gabriele Di Bella, segretario generale del sindacato una nota nella quale si comunica che gli straordinari saranno corrisposti regolarmente nella busta paga di fine agosto. A questo punto abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti, ovvero la certezza dei pagamenti, e possiamo dirci soddisfatti».
Il contezioso tra sindacati e amministrazione capitolina era esploso per la difformità dei pagamenti degli straordinari nella busta paga di luglio. Alcuni vigili avevano ricevuto cospicui acconti, se non la quasi totalità dei sospesi, mentre altri colleghi si erano visti accreditare anche meno di dieci euro. «Il ricorso allo straordinario hanno sempre sostenuto unitariamente i rappresentanti dei lavoratori è un male che sopportiamo. Preferiremmo il potenziamento degli organici che a Ostia devono rispondere anche alla continua emergenza data dal fiume di auto che d’estate ma anche nei festivi invernali si riversano sul litorale».